Le tecniche di visualizzazione: il potere delle visualizzazioni creative

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Scritto da Daniela

Dopo la Laurea in Economia e Commercio, le mie esperienze mi hanno portato dall’essere responsabile amministrativa di alcune società, a socia e parte attiva dell’azienda di famiglia. Quale sarà il mio prossimo passo? Migliorarmi e continuare ad accrescere le mie competenze, aiutando chiunque decida di mettersi in gioco e voglia puntare sulla propria crescita economica e personale.

“Il mondo non è che una tela per l’immaginazione. ”

Henry David Thoreau

Eviterò i giri di parole andando subito al succo del discorso: se ti aspetti di raggiungere i tuoi obiettivi, se hai intenzione di realizzare il tuo potenziale, se vuoi fare in modo che i tuoi desideri si avverino, devi diventare un esperta delle tecniche di visualizzazione creativa.

Quando parlo di visualizzazioni, non intendo condurti verso concetti che coinvolgono la sfera spirituale. Infatti alla base delle informazioni che è mia intenzione divulgare ci sono sempre ricerche di carattere scientifico.

La visualizzazione

Foto di S. Hermann & F. Richter da Pixabay

Ma che cosa è la visualizzazione?

Per rispondere a questa domanda mi rifarò a quanto affermato dall’autrice e speaker motivazionale Melanie Robbins: “la visualizzazione è una straordinaria e potente abilità che potrei definire come la comprensione degli indizi che ci si presentano ogni giorno”.

La stessa Mel Robbins si definisce maestra nell’individuazione di segnali positivi che le si manifestano, maestra nel creare il susseguirsi di coincidenze favorevoli, in pratica si definisce molto fortunata, proprio perché è in grado di padroneggiare ed ha compreso pienamente la scienza e l’abilità della visualizzazione.

Il tuo cervello infatti è una gigantesca macchina investigativa, continuamente alla ricerca di evidenze. Si tratta di una gran bella notizia, soprattutto se sei in grado di utilizzare il tutto a tuo vantaggio!

Il tuo cervello è caratterizzato dalla presenza, al suo interno, di un sistema definito sistema di attivazione reticolare (S.A.R), che altro non è che una rete di neuroni il cui scopo è quello di fungere da filtro verso tutto ciò che non ci serve.

Si tratta di un sistema che ammette o accoglie soltanto determinate informazioni all’interno del tuo cervello e blocca altre informazioni.

Indovina, secondo te, chi è che programma il sistema di attivazione reticolare e decide quali informazioni possono accedere e quali sono da scartare?

Sei tu!!! Insieme alle persone del tuo passato….Che hanno contribuito a farti credere determinate cose su di te…

Facciamo un esempio, se tu fossi convinta di non piacere alle persone che lavorano con te, il tuo sistema di attivazione reticolare passerebbe tutto il giorno a cercare evidenze a conferma di tale convinzione.

Il sistema di attivazione reticolare ha lo scopo di proteggerti filtrando le informazioni che, se potessero entrare senza alcun tipo di valutazione, porterebbero il tuo cervello ad esplodere…

Questa è la motivazione scientifica che ti deve portare a voler riprogrammare la tua vita.

Se vuoi migliorare te stessa, modificando il tuo modo di pensare e costruire una mentalità volta al successo, è necessario che tu modifichi il tuo modo di considerare te stessa e le tue azioni.

Inoltre se hai una considerazione negativa di quanto hai realizzato fino a questo momento, e ti senti giù di morale perché hai l’impressione di non riuscire a realizzare i tuoi obiettivi, è necessario che tu ricorra immediatamente alle tecniche di visualizzazione. In questo modo potrai riprogrammare il sistema di attivazione reticolare del tuo cervello e potrai iniziare finalmente a vedere le opportunità che ti circondano.

La visualizzazione creativa

Foto di mohamed Hassan da Pixabay

Che cos’è la visualizzazione creativa?

La visualizzazione creativa è la tecnica che ti permette di utilizzare la tua immaginazione per creare ciò che vuoi nella tua vita e per riprogrammare così il tuo modo di vivere.

Come?

Attraverso la formazione di immagini mentali positive di come vorresti fossero le cose. In questo modo potrai inviare al tuo subconscio un chiaro messaggio circa il tuo fermo intendimento di raggiungere il tuo obiettivo.

La visualizzazione creativa può essere utilizzata come strumento per raggiungere gli obiettivi necessari per migliorare la tua carriera, le tue relazioni, la salute o qualunque altra area della tua vita.

Non c’è nulla di nuovo nel concetto di visualizzazione creativa, in realtà lo utilizzi tutti i giorni. Si tratta semplicemente di comprendere che la tua immaginazione può svolgere un ruolo attivo nel creare risultati di successo nella tua vita.

Non so se già lo sai, ma la mente subconscia non conosce la differenza tra un’esperienza reale o una che immagini. Per questo motivo attraverso le immagini mentali potrai costruire “banchi di memoria virtuale” come risorsa cui attingere.

In questo modo attraverso la visualizzazione creativa potrai aggirare la razionalità e le critiche tipiche della mente cosciente, plasmando una percezione della realtà che vorresti avere nella tua vita. Attraverso la visualizzazione, quindi, hai l’opportunità di evocare sentimenti e pensieri associati ad esperienze che potresti non avere mai vissuto.

Sebbene i principali elementi utilizzati nella visualizzazione creativa siano le immagini, è possibile utilizzare tutti i sensi. Questo significa che per elaborare un’esperienza particolarmente vivida nella mente potresti utilizzare anche odori, suoni, gusti, immaginare di toccare qualcosa… Inoltre potrebbe aiutarti moltissimo introdurre anche sentimenti o elementi di carattere emotivo, come sensazioni di gratitudine, pace interiore o felicità.

Come funziona la tecnica di visualizzazione creativa?

Foto di Stefan Keller da Pixabay

La tecnica di visualizzazione creativa è molto semplice.

A tal fine ti vorrei proporre il metodo suggerito da Gawain Shakti nel suo libro Visualizzazione creativa”.

Il procedimento prevede i seguenti 4 passaggi:

  1. Imposta il tuo obiettivo;
  2. Crea nella tua mente un’immagine o un’idea chiara e ben definita dei risultati che desideri ottenere. Durante questa fase sarebbe preferibile trovarsi in uno stato di rilassamento o di meditazione, con gli occhi chiusi;
  3. Concentrati sulle immagini che hai creato con assiduità e fai in modo che il tuo desiderio sia intenso;
  4. Conferisci alle immagini che hai creato ancora maggiore energia positiva attraverso l‘uso regolare di affermazioni. Le affermazioni sono frasi dai contenuti positivi che puoi pronunciare ogni volta che decidi di praticare la visualizzazione (ulteriori approfondimenti nel paragrafo successivo).

La regolarità rappresenta un elemento molto importante nelle tecniche di visualizzazione: si consigliano ogni giorno sessioni da 15 minuti circa, al mattino, appena svegli, prima di addormentarsi e, se possibile a metà giornata.

Se per te è difficile visualizzare un’immagine mentale quando chiudi gli occhi, ti consiglio semplicemente di pensare al tuo obiettivo, percependo come ti sentiresti al suo raggiungimento o anche di concentrarti su un’affermazione impostata precedentemente.

Molto importante tenere presente che per ottenere risultati significativi è importante avere pazienza e perseveranza.

Le affermazioni

Foto di Sandry Rivera da Pixabay

“Un uomo è ciò a cui pensa tutto il giorno!”

R. W. Emerson

Ma cosa sono le affermazioni?

Le affermazioni sono frasi o espressioni positive deliberatamente ripetute più e più volte al fine di imprimere un determinato messaggio nel tuo subconscio.

Come tutti quanti, anche tu hai una miriade di pensieri che quotidianamente attraversano il tuo cervello. Alcuni di questi pensieri sono in grado di sostenerti, altri invece sono la causa di tutti i tuoi problemi.

Un atteggiamento caratterizzato dal fatto di piangersi continuamente addosso, ad esempio, ti assicurerà di rimanere in quello stato semplicemente per il fatto che a livello inconscio si tratta ormai di un dato di fatto…

Utilizzando le affermazioni è possibile modificare qualsiasi tipo di convinzione radicata nel tempo.

Il loro obiettivo è quello di stimolare l’immaginazione attraverso il potere delle parole.

Si tratta di affermazioni progettate per evocare pensieri e sentimenti positivi legati ai tuoi obiettivi o alle tue intenzioni. Ripetendo un’affermazione espressa con cura e sincero impegno, incoraggi il tuo subconscio a sviluppare la convinzione che il risultato da te voluto sia realizzabile.

La nostra vita è caratterizzata dalla presenza di un grande numero di credenze.

Oltre ad essere un ottimo modo per dare energia alle immagini visive, le affermazioni possono anche essere utilizzate da sole per aiutare a trasformare i pensieri, gli atteggiamenti e le convinzioni da negativi in positivi.

Che siano pronunciate ad alta voce, scritte o ripetute in silenzio, le affermazioni allenano gradualmente la mente a pensare secondo nuovi schemi.

Le uniche “regole” per le affermazioni riguardano il fatto che devono essere formulate utilizzando il tempo presente, come se tu avessi già raggiunto quello che desideri e devono trasmettere un messaggio positivo. Ad esempio, per trovare la forza di andare avanti dopo un periodo di crisi, potresti usare un’affermazione del tipo: “Ora sto iniziando un nuovo meraviglioso capitolo della mia vita!”.

Quando pronunci le tue affermazioni, tenta di visualizzare una scena che rappresenti la realizzazione del tuo desiderio.

Ad esempio, se il tuo desiderio è quello di acquistare una nuova auto, mentre stai utilizzando le affermazioni, immagina di esserne alla guida. Senti il profumo della pelle nuova di zecca, immagina di stringere il volante fra le tue mani. Insomma, vivi tutte le emozioni come se le stessi provando in quel momento!

Facendo questo puoi fare in modo di integrare una visualizzazione positiva alle tue affermazioni. Sarebbe perfetto trascorrere alcuni minuti tutti i giorni pronunciando le tue affermazioni, meglio se alla stessa ora …

Simile alla visualizzazione creativa, le affermazioni possono essere più efficaci se ti trovi in ​​uno stato rilassato o meditativo. In realtà ci sono vari modi per procedere:

– C’è chi pronuncia le proprie affermazioni a voce alta mentre è in macchina;

– Potresti pronunciarle difronte ad uno specchio, dicendo semplicemente: “Mi piaccio!”;

– oppure potresti trovare utile scrivere le tue affermazioni, in questo modo ti focalizzerai sulle parole mentre le scrivi;

Il successo delle tecnica di visualizzazione creativa dipende da una sua corretta conoscenza, da una sua corretta comprensione e da una rigida applicazione di regole e leggi ben definite.

Vediamo maggiormente nel dettaglio alcune regole da utilizzare.

La legge della visualizzazione fisica.

Foto di Jills da Pixabay

Per fare in modo di avere successo applicando la visualizzazione creativa, è estremamente importante creare un’IMMAGINE mentale visibile e ben definita della cosa, o della circostanza, voluta.

Questo tipo di creazione visiva mentale non è semplice da realizzare o quantomeno non lo è per tutti.

Se non riuscirai a realizzare questa creazione mentale, il lavoro di visualizzazione creativa non potrà giungere ad una conclusione positiva.

La legge della limitazione

Foto di Toby Parsons da Pixabay

Inoltre è fondamentale che tu comprenda esattamente quale oggetto, cosa o circostanza desideri ottenere o acquisire tramite la pratica di visualizzazione. Devi fare chiarezza e definire il tuo obiettivo in maniera specifica.

Dopo aver preso questa decisione scrivi, molto dettagliatamente, una descrizione dell’oggetto o della circostanza desiderati e afferma chiaramente che questo è tutto ciò che desideri da quest’unica operazione.

Rendi la fine dell’operazione chiara come l’inizio. Ad esempio, supponiamo che tu stia lavorando sempre per poter acquistare la tua nuova auto fiammante. Sul tuo foglio dovresti scrivere esattamente quello che vuoi e per quale motivo lo vuoi e quanto tempo ritieni di dover impiegare per realizzare il tuo intendimento.

Puoi anche aggiungere una descrizione delle sensazioni che immagini di provare durante la visualizzazione del tuo obiettivo.

Sempre tenendo presente l’esempio dell’acquisto della nuova auto fiammante, potresti concludere l’iter della tua tecnica di visualizzazione creativa pronunciando una dichiarazione del tipo: “Ai fini della limitazione degli effetti della mia visualizzazione, dichiaro che il risultato da me desiderato di questa operazione è questa auto e mi aspetto una profonda soddisfazione dal suo utilizzo!”

La regola della sfera di disponibilità

Foto di Uki_71 da Pixabay

Un’ultima cosa importante, quando desideri realizzare un tuo desiderio, per ottenerlo devi tenere presente che si deve trattare di qualcosa che è alla tua normale e ragionevole portata.

E necessario che le cose sognate si trovino nella tua normale sfera di disponibilità.

Mi sembra chiaro che non potrai domandare una Rolls Royce, enormi sacchi d’oro o un castello. No!

Il motivo principale per cui le tecniche di visualizzazione non funzionano sempre come vorresti, è che non formuli la richiesta nel modo corretto. Cioè, non ottieni ciò che vuoi, semplicemente perché quelle cose non sono nella tua sfera di disponibilità in quel determinato momento.

Le tecniche di visualizzazione funzionano veramente?

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Le risposte a questa domanda arrivano direttamente dalla scienza.

Prenderò ad esempio uno dei casi del dott. Carl Simoton, oncologo e psicologo americano, e pioniere della psiconcologia.

La storia è quella di un paziente che arrivò alla University of Oregon Medical School, in condizioni veramente critiche. Il 61enne soffriva di una forma di cancro alla gola piuttosto aggressiva. Il suo peso era sceso drasticamente. Riusciva a malapena a deglutire e respirava con grande difficoltà. I medici gli avevano dato meno del cinque per cento di possibilità di vivere per altri cinque anni. Fortunatamente uno dei dottori, Carl Simonton, pensava che il paziente potesse avere una possibilità.

In quanto specialista del cancro, Simonton aveva iniziato a domandarsi se non ci fosse una connessione tra stati mentali e salute fisica. Nel corso della sua esperienza aveva notato che alcune persone sembravano esercitare un certo livello di controllo sulla loro malattia.

Come scrisse Simonton nel suo libro “Getting Well Again” (1978), ciò che rese i suoi pazienti diversi dalle altre vittime di cancro fu “il loro atteggiamento verso la loro malattia ed il loro atteggiamento positivo verso la vita”.

Simonton era venuto a conoscenza di questo curioso fenomeno dalla moglie, Stephanie, una psicologa che aveva studiato individui che riuscivano ad avere un insolito successo nella vita. Insieme la coppia aveva studiato varie tecniche motivazionali, e si rese presto conto che le tecniche di visualizzazione creativa erano in grado di giocare un ruolo determinante.

Iniziarono quindi a domandarsi se tali pratiche non fossero in grado di rigenerare oltre lo spirito anche il corpo.

La visualizzazione creativa per tornare in salute

Foto di Arek Socha da Pixabay

Il dottor Simonton prese da parte il paziente e gli spiegò cosa aveva in mente. Il paziente avrebbe dovuto dedicarsi alla pratica di visualizzazione creativa tre volte al giorno. In primo luogo avrebbe dovuto rilassarsi per liberarsi dalle distrazioni emotive, quindi avrebbe dovuto immaginarsi in un luogo piacevole, ad esempio sotto un albero, oppure vicino ad un torrente che scorre silenziosamente.

A quel punto avrebbe dovuto pensare al suo cancro, utilizzando qualunque immagine che lo simboleggiasse. Simonton disse all’uomo di pensare al suo trattamento come a un milione di minuscoli proiettili di energia in grado di penetrare attraverso ogni singola cellula con cui sarebbero entrati in contatto. Mentre le cellule sane si sarebbero riprese da questo attacco, le cellule tumorali sarebbero state troppo deboli per ripararsi e sarebbero morte.

In seguito il paziente avrebbe dovuto immaginare i propri globuli bianchi riversarsi sulle cellule tumorali morte e morenti, eliminandole dal suo corpo attraverso fegato e reni.

Al termine della visione, avrebbe visualizzato il suo cancro mentre si riduceva di dimensioni.

Simonton rimase sbalordito nel vedere cosa accadde dopo. Il paziente fu sottoposto a radioterapia praticamente senza effetti collaterali negativi. Presto cominciò a mangiare di nuovo. La sua forza e il suo peso tornarono. E il cancro scomparve!

LA VISUALIZZAZIONE FUNZIONA!

Simonton sottolineò che questa storia, sebbene certamente drammatica, non era affatto unica nella sua esperienza come medico che si occupa di malati di cancro. “Anche se alcune volte non ha fatto differenza nel decorso della malattia “, ha scritto Simonton,”nella maggior parte dei casi ha permesso cambiamenti significativi nelle risposte dei pazienti al trattamento”.

Volendo misurare con precisione e scientificamente l’efficacia delle tecniche di visualizzazione nel trattamento del cancro, Simonton e sua moglie hanno lavorato con un gruppo di 159 pazienti, che furono diagnosticati come affetti da cancro maligno incurabile dal punto di vista medico.

A tutti era stata diagnosticata la morte entro 12 mesi. Quattro anni dopo, 63 pazienti erano ancora vivi: 14 non mostravano segni di cancro e altri 12 stavano vedendo i loro tumori restringendosi. Anche i pazienti che erano morti, tuttavia, erano vissuti 112 volte più a lungo rispetto ai pazienti in un gruppo di controllo che non aveva utilizzato tecniche di visualizzazione unitamente al trattamento medico.

E’ comunque doveroso sottolineare che che i Simonton ed i loro pazienti non riuscirono ad ottenere ottimi risultati solo utilizzando le tecniche di visualizzazione. Ovviamente le tecniche di visualizzazione creativa venivano utilizzate in associazione con farmaci convenzionali. Il Dott. Simonton scoprì che la visualizzazione migliorava la qualità generale di vita dei pazienti.

Un’aspettativa, positiva o negativa, può svolgere un ruolo significativo nel determinare un risultato.

Ritorno alla vita

Foto di Gerhard Lipold da Pexels

Uno dei casi più spettacolari che hanno coinvolto l’utilizzo delle tecniche di visualizzazione creativa per recuperare la propria salute, è stato raccontato da Evelyn M. Monahan, una scrittrice e docente che nei primi anni ’60 fu coinvolta in un grave incidente.

In seguito all’incidente, durante il quale si ferì gravemente alla testa, i medici le dissero che sarebbe diventata cieca senza possibilità di guarigione. A 22 anni, si trovò con la prospettiva di una vita completamente al buio.

Ma quello era solo l’inizio.

Come conseguenza di quello stesso incidente era diventata epilettica con crisi che si manifestavano fino a 10 volte al giorno!

A complicare ulteriormente le cose, quattro anni dopo subì un altro incidente che le lascò il braccio destro paralizzato.

Dopo nove anni, Monahan decise di fare qualcosa per migliorare la sua situazione.

Sapeva che le cure mediche convenzionali non avevano funzionato, quindi iniziò a leggere di cure mediche non convenzionali.

Imparò a conoscere le tecniche di visualizzazione in cui la persona afflitta utilizza immagini elaborate specificatamente per riportare il proprio corpo in salute.

Sapendo di non avere nulla da perdere, giurò di provare le tecniche di visualizzazione creativa. Dieci giorni dopo, la vista di Monahan tornò istantaneamente. Allo stesso tempo le sue crisi epilettiche cessarono.

“Non ho più avuto attacchi epilettici da quel fatidico giorno in cui mi è tornata la vista”, ha scritto nel suo libro del 1975, “Il miracolo della guarigione metafisica”. Una settimana dopo l’improvvisa guarigione dalla cecità e dall’epilessia, poteva muovere liberamente il braccio destro. La paralisi con il relativo dolore era scomparsa, per non tornare mai più.

Suggerimenti e consigli finali

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Ed ora vediamo qualche considerazione e consiglio finale…

Per prima cosa rammenta che per poter compiere le giuste azioni, sarà necessario che ti dedichi a visualizzare il tuo obiettivo nella maniera più chiara possibile.

Mettiamola in questo modo: qualunque cosa tu immagini vividamente su una base coerente viene assorbita dalla tua mente subconscia come realtà oggettiva. Una volta stabilita questa convinzione interiore, la tua intuizione sarà in grado di guidarti verso il raggiungimento dei risultati desiderati.

Inoltre, per mettere in pratica correttamente la tecnica di visualizzazione, la tua immaginazione deve essere supportata da convinzioni positive su ciò che meriti di ricevere e su ciò che sei capace di ottenere nella vita. Le affermazioni possono aiutarti a creare e rafforzare nuove convinzioni se quelle vecchie non ti stanno aiutando.

Infine, se ne hai la possibilità, rallenta il ritmo delle tue giornate. Per dedicarti in maniera costruttiva alla visualizzazione creativa è necessario che tu ti conceda del tempo per svolgere le tue attività quotidiane: il multitasking e la fretta, costringono la mente razionale e cosciente a dominare in modo allarmante e sono nemici dell’immaginazione e della creatività. Il rallentamento invece permette al tuo subconscio intuitivo e immaginativo di prosperare e di integrarsi armoniosamente con la tua mente cosciente.

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5 commenti su “Le tecniche di visualizzazione: il potere delle visualizzazioni creative”

  1. Ho trovato molto utile il fatto di rallentare le giornate…essendo imprenditori e sempre in cerca di fare piu di quello che potremo non lasciamo al nostro cervello di essere creativo ma bensi molto logico.
    Ottimo post , grazie dei suggerimenti.

    Rispondi

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